Storia inventata dai bambini di 5 anni della sez. E della scuola dell’infanzia Pianeta Bambino di Cellole (CE)
C’era una volta un draghetto buono buono. Viveva a Sessa Aurunca, vicino al mare di Cellole. Il draghetto si chiamava Lampo.
Lampo era curioso, ma anche un po’ timido. Quando vedeva qualcuno, si nascondeva dietro le sue grandi ali. A Lampo piaceva tanto esplorare. Camminava tra gli alberi, guardava le pietre grandi e ascoltava il vento che faceva fiuu fiuu. Lampo aveva una grande abilità: sapeva volare! Volava piano piano nel cielo blu e guardava tutto dall’alto: le case, il mare, gli alberi e le persone piccolissime.
Ma Lampo aveva un desiderio nel cuore: voleva trovare un amico.
Un giorno volò sopra Sessa Aurunca e disse: “C’è qualcuno che vuole giocare con me?”. Ma non trovò nessuno. Volò fino a Cellole, nel parchetto. Lì vide un cagnolino e gli chiese: “Vuoi essere mio amico?”. Ma il cagnolino dormiva e faceva ronf ronf.
Allora Lampo volò alla villa comunale. Vide un gattino e gli chiese: “Vuoi essere mio amico?”. Ma il gattino non rispose, perché si stava leccando per lavarsi.
Lampo diventò triste triste. Volò fino a Baia Domizia, sopra l’Arena dei Pini, e si sedette sulla spiaggia guardando il mare.
A un certo punto arrivò vicino a lui un gabbiano. Il gabbiano parlava parlava… era un vero chiacchierone! “Ciao! Come ti chiami?”. “Io sono Lampo… vuoi essere mio amico?”, chiese il draghetto. Il gabbiano sorrise e disse: “Certo!”
Da quel giorno Lampo e il gabbiano chiacchierone diventarono grandi amici. Passavano le giornate a giocare, a volare insieme e a chiacchierare guardando il mare. E qualche sera si fermavano ad ascoltare i cantanti nell’Arena dei Pini, seduti felici e contenti su un ramo di pino.