Storia inventata da Alessandro, 5 anni
C’era una volta una fatina di nome Stella che viveva nel castello di Sessa. Un giorno, mentre la fatina ballava nella grande sala da ballo del castello, per sbaglio, con le sue scarpine schiacciò un pulsante nascosto sotto il pavimento. Improvvisamente tutte le porte e le finestre della sala si bloccarono! Stella era intrappolata!
Fu allora che apparve un piccolo mostriciattolo dispettoso, che era riuscito a bloccare la fata. Con un balzo velocissimo le rubò le scarpine e la bacchetta magica. “Finalmente sono mie!”, gridò il mostriciattolo tutto contento.
Ma Stella non si perse d’animo. Doveva trovare un modo per uscire da quella trappola. Mentre pensava intensamente, un bellissimo raggio di arcobaleno entrò da una fessura e illuminò una porticina minuscola che lei non aveva mai notato prima. Stella la aprì e, meraviglia delle meraviglie, tanti fasci di luce colorata si sprigionarono dalla porticina, sbloccando magicamente tutte le porte e le finestre. Stella era finalmente libera!
Il mostriciattolo rimase deluso perché provò e riprovò a usare le scarpette e la bacchetta, ma non funzionavano. Erano magiche solo con le mani e i piedi della fatina! Stella, vedendolo così triste, gli si avvicinò con un sorriso e gli disse: “Perché non diventiamo amici? Insieme ci divertiremo molto di più!”
E così decisero di vivere insieme nel castello, divertendosi a fare magie e a giocare nella sala dei giochi. Da quel giorno, il castello di Sessa fu pieno di risate e di colori.