Storia inventata da Assunta Sofia, 6 anni
C’era una volta una fatina di nome Rosina che viveva nel magnifico castello di Sessa. Un giorno, mentre volava leggera nelle stanze del castello, Rosina incontrò un mostriciattolo dall’aspetto buffo e un po’ impaurito.
“Ciao!”, disse Rosina con gentilezza. “Come ti chiami?”. Il mostriciattolo, sorpreso da tanta gentilezza, rispose timidamente: “Mi chiamo Bebo… vivo qui da tanto tempo, ma sono sempre solo”.
I due fecero subito amicizia e chiacchierarono per ore. Rosina raccontò a Bebo che desiderava tanto uscire dal castello per vedere il mondo esterno, ma non conosceva la strada. Il mostriciattolo sorrise: “Io conosco tutti i passaggi segreti del castello! Posso aiutarti!”
Bebo la guidò attraverso corridoi nascosti, scale a chiocciola e passaggi misteriosi. Finalmente arrivarono a una piccola porta che dava sul giardino del castello.
Rosina abbracciò il suo nuovo amico e gli promise: “Tornerò presto a trovarti e ti racconterò tutte le meraviglie che vedrò!”. E così, grazie all’aiuto del mostriciattolo, la fatina riuscì finalmente a realizzare il suo sogno e a ritornare a casa, portando con sé il ricordo di una bellissima amicizia.