Storia inventata da Marianna, 3 anni
C’era una volta una fatina rosa che viveva nel castello di Sessa. Un giorno, un mostriciattolo verde arrivò nel castello e iniziò a spaventare tutti gli animali che vivevano lì: i conigli scappavano terrorizzati, gli uccellini volavano via e persino i topolini si nascondevano nelle loro tane.
La fatina, vedendo i suoi amici così spaventati, si fece coraggio e si avvicinò al mostriciattolo verde. “Perché spaventi tutti i miei amici?”, gli chiese con voce ferma ma gentile.
Il mostriciattolo abbassò lo sguardo e con voce triste rispose: “Sono solo e triste… Nessuno vuole giocare con me perché ho questo aspetto spaventoso. Allora spavento gli altri prima che loro scappino da me”.
La fatina capì tutto e sorrise dolcemente. “Se diventerai buono e bravo, se smetterai di spaventare gli altri”, disse la fatina, “ti farò passare attraverso la Porta dell’Amicizia. È una porta magica che cambia chi la attraversa. Così non sarai più solo”.
Il mostriciattolo verde accettò subito. La fatina lo condusse davanti a una splendida porta dorata decorata con cuori e stelle. Quando il mostriciattolo l’attraversò, una luce meravigliosa lo avvolse e, incredibilmente, il suo colore verde divenne rosa come quello della fatina! E soprattutto, il suo cuore divenne buono e gentile.
Tutti gli animali, vedendo il cambiamento, si avvicinarono al mostriciattolo senza più paura. Organizzarono una grande festa nel castello per celebrare la nuova amicizia. E da quel giorno, il mostriciattolo non fu mai più solo.