Storia inventata da Lorenzo, 4 anni
C’era una volta una fatina che viveva nel castello di Sessa Aurunca. Un giorno, mentre camminava per le grandi stanze del castello, incontrò un mostriciattolo dall’aria triste e solitaria.
Il mostriciattolo, vedendola, improvvisamente la chiuse in una stanza. La fatina si mise a piangere, spaventata. Ma il mostriciattolo le disse con voce addolorata: “Non voglio farti del male… Lo faccio solo per farti restare insieme a me, perché non ho amici e sono sempre solo. Mi sento così triste…”.
La fatina, sentendo queste parole, si asciugò le lacrime e disse: “Ma non devi chiudermi in una stanza per avere un’amica! Io ti propongo un patto: ti aiuterò a trovare tanti amici, ma tu non dovrai più fare brutti scherzi a nessuno. Che ne dici?”
Il mostriciattolo accettò subito, felicissimo. Aprì la porta e liberò la fatina. Lei, allora, organizzò una grande festa nel castello, invitando tutti i suoi amici: fate, folletti, animaletti del bosco e creature magiche di ogni tipo.
Da quel giorno, nel castello di Sessa ci furono sempre feste piene di musica, balli e allegria. Il mostriciattolo non fu più solo e imparò che con la gentilezza e l’amicizia si può essere davvero felici.