Storia inventata da Lucrezia, 2 anni
C’era una volta un gattino curioso che viveva nel castello di Sessa. Un giorno, mentre passeggiava ammirando i bellissimi quadri appesi alle pareti e le statue antiche, incontrò un mostriciattolo dall’aspetto un po’ burbero.
Il mostriciattolo si mise di traverso nel corridoio e disse con voce rude: “Fermati! Non puoi passare di qui!”. Il gattino, sorpreso, chiese: “Perché? Voglio solo ammirare le opere del castello”.
“Nessuno mi vuole mai con sé”, borbottò il mostriciattolo. “Sono sempre qui da solo a fare la guardia. Non è giusto che tu ti diverta mentre io sono triste!”
Il gattino capì che il mostriciattolo non era cattivo, era solo solo e annoiato. “Perché non vieni con me?”, propose il gattino con un sorriso. “Insieme possiamo visitare tutto il castello! Sarà molto più divertente in compagnia”.
Il mostriciattolo dapprima sembrò dubbioso, poi il suo viso si illuminò. “Davvero? Vuoi che venga con te?”
Così i due fecero amicizia e continuarono insieme la passeggiata nel castello, scoprendo stanze segrete, ammirando opere d’arte e raccontandosi storie. Da quel giorno, il mostriciattolo non fu più solo e il gattino ebbe un compagno di avventure speciale.